Carmelo R. Cartiere, MSc (Oxf), MBCS

Direttore Ricerche (CRO)

 

I più complessi manufatti di ingegneria esistenti sono ormai i sistemi software.
L’ingegneria del software combina i principi scientifici e di ingegneria con una pratica accurata

Ingegnere software. Ha conseguito la laurea magistrale all’Università di Oxford (UK) con una tesi sulla “quantum software engineering” (metodi di ingegneria del software applicati all’informatica quantistica), ed è membro della Società Britannica di Informatica.

Dal 1997, ha ricoperto ruoli di punta in molti settori, tra cui: project leader del progetto COLUMBIA (Università degli Studi di Salerno – Italia) per l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’analisi delle immagini e consulente scientifico del NIIASS (State Scientific and Research Institute of Automated Systems in Constructions – Ucraina).

Dal 2015 si occupa dello sviluppo di dispositivi controllati a LED (diodi foto-emettitori) ed OLED (diodi organici foto-emettitori) nell’impiego di radiazioni NUV-VIS su batteri patogeni, per la lotta contro microrganismi MDR (multifarmaco-resistenti), all’interno di una più ampia strategia di contrasto all’antibiotico-resistenza.